Un nuovo format per l’Osservatorio di Liguria Digitale

Liguria Digitale, la società a cui Regione Liguria ha affidato l’incarico di guidare il progetto Scuola Liguria Digitale, all’evento Futura (Rapallo) è stata protagonista di attività a 360°: dalle iniziative legate all’ hackathon (le scuole che hanno presentato

e si sono sfidate sulle rispettive attività innovative), alla premiazione del concorso “Premio Scuola Digitale per la provincia di Genova, ai numerosi interventi nell’area Teacher Matter dove sono state proposte sessioni di lavoro che andavano dalla robotica alla realtà aumentata, dalla sicurezza nei giochi didattici alle tecnologie per i bes. Il resoconto delle tante iniziative è reperibile nel sito

Personalmente mi soffermerò sui contenuti del workshop Documentazione didattica Thinglink nel quale a noi docenti che abbiamo a cuore l’innovazione digitale, le responsabili del progetto (Monica Cavallini e Angela Maria Sugliano) in particolare chiedono di continuare ad inserire nell’Osservatorio le nostre esperienze proponendo un nuovo modello di documentazione da loro predisposto. Esso si fonda sostanzialmente su un’immagine aumentata con lo strumento Thinglink. Si tratta di un modello che, nell’intendimento delle curatrici, punta alla presentazione in modo semplice e coinvolgente da realizzare per gli insegnanti, per favorire sia la riflessione di chi la realizza sia la fruizione da parte di colleghi e genitori, del pubblico in generale, una presentazione a buon impatto comunicativo per i fruitori, raggiungibile e consultabile. Il progetto infatti, secondo le responsabili del progetto, prevede che esso sia pubblicato in una apposita area del sito della scuola oltre che sull’Osservatorio. Graficamente  si presenta come una scheda ipermediale per una documentazione «aumentata». A tale proposito durante il workshop ci è stato mostrato in cartaceo il format (a cui rimando) che costituisce l’ambiente di lavoro di inserimento del progetto. Esso contiene anche la segnalazione di buone pratiche e proposte per un corretto e per quanto possibile uniforme uso delle icone. Thinglink infatti, programma che personalmente conosco e uso da tempo, permette di inserire, come bottoni, per aumentare l’immagine, una variegatissima gamma di icone: c’è quindi la volontà di rendere uniforme, in qualche modo formalizzare, un uso  più razionale e leggibile per tutti (ad esempio viene suggerito di utilizzare tutti e sempre l’icona lampadina per indicare l’idea chiave del progetto).

Nell’introduzione si esplicitano, in un linguaggio informale, le informazioni chiave sul progetto / attività innovativa e al centro vi è la NARRAZIONE attraverso l’applicazione Thinglink. L’immagine ipermediale che viene scelta dovrebbe comunicare «lo spirito» del progetto con risorse di approfondimento e altre informazioni di contesto: richiamo all’Osservatorio e agli attori protagonisti, la proposta del progetto ecc. Nelle slide, prontamente messe a disposizione, è possibile ripercorrere, oltre alla mission di Liguria Digitale, in generale,  e dell’Osservatorio dei progetti, in particolare, alle motivazioni per cui si è approdati a questo nuovo format, a puntare cioè sempre più sulla documentazione. Inoltre è spiegato dettagliatamente quali sono i passaggi da seguire, da parte dei docenti, per creare l’immagine aumentata, pubblicarla sul sito della propria scuola e successivamente renderla fruibile sul sito di Liguria Digitale.

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